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Contributo pendolari

Contributi per spese di viaggio a lavoratrici e lavoratori dipendenti che, per spostarsi dalla dimora abituale al luogo di lavoro o viceversa non possono usufruire di un mezzo di trasporto pubblico o possono usufruirne solamente in condizioni disagiate e il percorso per raggiungere il posto di lavoro diventa insostenibile a causa dei tempi di percorrenza molto lunghi con i mezzi pubblici. Con i nuovi criteri, la durata del viaggio diventa il criterio essenziale per l’assegnazione dei contributi, in aggiunta al mantenimento dei criteri preesistenti della distanza minima di 18 km e il pendolarismo per almeno 120 giorni lavorativi. In futuro, l’importo del contributo sarà definito in base alla durata del viaggio. Il contributo pendolari per l'anno 2025  puo esser chiesto dal 16 febbraio 2026 al 15 aprile 2026.

FAQ Pendolari

Pendolare

Per accedere al contributo, i cittadini devono necessariamente fornire alcuni dei propri dati personali, che verranno trattati dalla Pubblica Amministrazione soltanto per le finalità relative all’erogazione del contributo. Se non vengono forniti, non è possibile in alcun modo presentare l’istanza di contributo e riceverlo.

  • Fonte: Ufficio amministrativo mobilità
  • Numero: 1
  • Data: 22/01/2024

La Pubblica Amministrazione ha l’obbligo di controllare a campione almeno il 6% delle istanze che hanno avuto un esito positivo e che hanno portato all’erogazione del contributo. Questo controllo deve accadere entro dieci anni dall’erogazione del contributo.
Inoltre, può effettuare in qualsiasi momento dei controlli mirati sui dati forniti dai cittadini. Può anche chiedere ai cittadini documenti che dimostrino la correttezza delle informazioni auto dichiarate. Se non vengono forniti entro 30 giorni dalla richiesta, l’istanza viene archiviata. In caso di dichiarazioni mendaci, il cittadino può incorrere in sanzioni amministrative e anche penali.
Pertanto, si richiede ai cittadini di fornire informazioni veritiere e verificabili in qualsiasi momento; in caso di dubbio sulla dichiarazione da fornire, contattare l’ufficio amministrativo mobilità 
(contributipendolari@provincia.bz.it).

  • Fonte: Ufficio amministrativo Mobilità
  • Numero: 2
  • Data: 22/01/2024

Finche’ la domanda non viene inviata definitivamente, è possibile effettuare delle correzioni. È possibile salvare la domanda come bozza e riprenderla in un secondo momento oppure cancellare la bozza.

  • Fonte: Ufficio amministrativo Mobilità
  • Numero: 3
  • Data: 22/01/2024

Se la domanda è già stata inviata, è possibile ritrarla, ma soltanto entro i termini di presentazione delle domande pubblicate sul sito della Rip. Mobilità della Provincia di Bolzano.
Una volta ritirata la domanda, entro la scadenza del bando, se ne potrà presentare una nuova, ma, in questo caso, occorrerà pagare nuovamente l’imposta di bollo; pertanto, si raccomanda di inviare la domanda soltanto quando si sarà sicuri della correttezza dei dati inseriti.

  • Fonte: Verwaltungsamt Mobilität
  • Numero: 4
  • Data: 22/01/2024

Tutte le notifiche vengono effettuate esclusivamente tramite l'Account MyCivis e all'indirizzo e-mail fornito dal richiedente nella domanda.

  • Numero: 5
  • Data: 22/01/2024

La richiesta per contributo pendolari viene fatta sempre retroattiva. Il contributo spetta soltanto ai/alle lavoratori/lavoratrici dipendenti che, nell’anno di riferimento si sono fisicamente spostati (no smart working, no telelavoro) per almeno 120 giorni nel corso di quell’anno dalla propria dimora alla sede di lavoro. Le altre categorie di lavoratori/lavoratrici, ad esempio autonomi, sono escluse dal contributo.

  • Fonte: Ufficio amministrativo Mobilità
  • Numero: 6
  • Data: 22/01/2024

La distanza tra i due punti deve essere superiore a 18 km.

  • Fonte: Verwaltungsamt Mobilität
  • Numero: 7
  • Data: 23/01/2024

l tempo di percorrenza con i mezzi pubblici viene stabilito automaticamente dal sistema, che utilizzerà i tempi calcolati dalla piattaforma “AltoAdigeMobilitá”. Il cittadino inserirà nella domanda l’ubicazione della dimora abituale (deve corrispondere alla residenza) e l’ubicazione della sede di lavoro ed il sistema effettuerà il calcolo.

Il tempo di percorrenza con i mezzi pubblici deve prevedere almeno 150 minuti di viaggio al giorno in Alto Adige. È possibile accedere al contributo anche se si utilizza la propria auto per effettuare il viaggio; tuttavia, verranno calcolati i tempi allo stesso modo di cui sopra.

  • Fonte: Ufficio amministrativo Mobilità
  • Numero: 8
  • Data: 23/01/2024

Il contributo non spetta a chi: 

  • ha utilizzato un mezzo di servizio aziendale gratuitamente per recarsi al luogo di lavoro.
  • el caso in cui nell’anno di riferimento il cittadino avesse utilizzato in parte mezzi pubblici/auto privata ed in parte un mezzo gratuito aziendale, per poter accedere al contributo occorre che almeno per 120 giorni si siano utilizzati i mezzi pubblici/auto privata a spese del richiedente
  • sono escluse anche le persone che, secondo la loro ultima dichiarazione dei redditi rilasciata, dichiarano un reddito individuale complessivo al lordo degli oneri deducibili pari o superiore a 50.000 euro.
  • Fonte: Ufficio amministrativo Mobilità
  • Numero: 9
  • Data: 23/01/2024

La dimora abituale si riferisce al luogo in cui nell’anno di riferimento per la concessione del contributo, il soggetto ha abitato in forma continuativa per lo svolgimento della propria vita quotidiana, che doveva coincidere con il luogo di residenza.

Se, nell’anno di riferimento, si è vissuti in più luoghi diversi, occorrerà indicare il luogo in cui si è vissuti per il periodo di tempo più lungo nell’anno di riferimento; quest’ultimo dovrà coincidere con il luogo di residenza.

  • Fonte: Verwaltungsamt Mobilität
  • Numero: 10
  • Data: 23/01/2024

L’orario di lavoro da indicare deve coincidere esattamente con quanto previsto dal contratto di lavoro, non è possibile anticiparlo ad esempio di dieci minuti perché si deve essere presenti sul luogo di lavoro prima dell’inizio del turno.

  • Fonte: Ufficio amministrativo Mobilità
  • Numero: 11
  • Data: 23/01/2024

Tenendo presente che si forniscono informazioni in merito ad una situazione passata, avvenuta nell’anno precedente a quello di presentazione dell’istanza di contributo, in caso di più turni di lavoro o orario flessibile, bisognerà indicare il turno di lavoro svolto prevalentemente in quell’anno (maggior numero di giorni all’anno).
Nel caso in cui non ci fosse una prevalenza di un turno su un altro, si può inserire il turno di lavoro con la durata maggiore (maggior numero di ore a turno, ad esempio: ogni settimana ho lavorato 2 giorni per 8 ore e 2 giorni per 4 ore: indicare il turno di 8 ore).

  • Fonte: Ufficio amministrativo Mobilità
  • Numero: 12
  • Data: 23/01/2024

se nell’anno di riferimento ha avuto più di un luogo di lavoro, deve inserire nella domanda il luogo di lavoro prevalente, quindi quello raggiunto per piú giorni nell’anno di riferimento.

Nel caso dello svolgimento di più lavori, per raggiungere il requisito del minimo di 120 giorni di spostamenti da casa al posto di lavoro nel corso dell’anno, si potranno sommare anche i giorni di viaggio eventualmente svolti durante tutte le altre attività lavorative compiute che hanno comportato viaggi superiori ai 18 km di distanza (ad esempio: se nell’anno precedente alla presentazione della richiesta di contributo avevo svolto 3 attività lavorative diverse, ad esempio, per la ditta “Auto” 5 mesi dove compivo dei viaggi con distanza superiore a 18 km tra casa e sede di lavoro e facevo 20 giorni di lavoro al mese (5 mesi * 20 giorni al mese = 100 giorni), per la ditta “Frutta” 2 mesi dove compivo dei viaggi con distanza superiore a 18 km tra casa e sede di lavoro e facevo 15 giorni al mese (2 mesi * 15 giorni al mese = 30 giorni) e la ditta “Gelati” 4 mesi ma andavo al lavoro a 1 km da casa, potrò dichiarare di essermi spostato per più di 120 giorni all´anno, perché avrò sommato i 100 gg della ditta “Auto” con i 30 giorni della ditta “Frutta” = 130 giorni. Inserirò comunque la ditta “Auto” come sede di lavoro, visto che è stata la prevalente).

  • Fonte: Verwaltungsamt Mobilität
  • Numero: 13
  • Data: 23/01/2024

Basta indicare nell’apposito campo da compilare il codice fiscale del paese straniero (UID, ATU, TIN etc.), in modo che l’azienda sia identificabile al fine di un controllo.

  • Fonte: Ufficio amministrativo Mobilità
  • Numero: 14
  • Data: 23/01/2024

Per l’invio dell’istanza il pagamento della marca da bollo è obbligatorio. Ha senso pagare l’imposta di bollo soltanto se appare nello step 8 che si ha diritto ad un contributo (il sistema lo comunica immediatamente). Sono presenti 3 modalità di pagamento:

  • @e.bollo: pagamento online dell’imposta di bollo
  • Marca da bollo: inserimento dei dati della marca da bollo precedentemente acquistata (data e numero identificativo)
  • bollo virtuale: inserimento dei dati dell’autorizzazione (numero, anno e data)
  • Fonte: Ufficio amministrativo Mobilità
  • Numero: 15
  • Data: 23/01/2024

Se la Pubblica Amministrazione richiederà una documentazione per attestare la veridicità delle dichiarazioni rilasciate dal cittadino, quest’ultimo potrà inoltrarle tramite MyCivis (la stessa piattaforma utilizzata per l’invio della domanda). Comparirà un apposito tasto cliccabile che rimanderà a una maschera da compilare dove sarà possibile allegare il documento da inoltrare (è raccomandato l’utilizzo di file PDF). ATTENZIONE: Occorre fare molta attenzione nell’invio dei documenti effettivamente richiesti e controllare che siano leggibili, in quanto, una volta inoltrato il file, non sarà più possibile ripetere l’operazione.

  • Fonte: Ufficio amministrativo Mobilità
  • Numero: 16
  • Data: 23/01/2024

Pendolari

Pendolari

Contributi ai pendolari 2025, domande fino al 15 aprile

Chi per andare al lavoro nel 2025 non ha potuto usare dei mezzi pubblici o ha avuto condizioni disagiate, può richiedere un contributo

03/03/2026, 14:04

Tanto traffico a Brunico l'8 agosto 2014 (Foto Wikipedia)
Divieti di circolazione | Pendolari

L'accordo sul Passo del Rombo prorogato per altri 10 anni

La Timmelsjoch Hochalpenstraßen AG gestisce un casello di pedaggio in austria: circa mezzo milione di euro confluisce in Alto Adige.

02/03/2026, 12:48

L'accordo con la Timmelsjoch Hochalpenstraßen AG è stato confermato per altri 10 anni. La buona collaborazione e intesa oltre confine è stata sottolineata ancora una volta durante l'ultimo incontro: nella foto (da sinistra) l’amministratore delegato Manfred Tschopfer, il presidente del consiglio d’amministrazione Attila Scheiber, l'assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider, il direttore Philipp Sicher e Christian Gufler del Servizio strade. (Foto: USP/Dipartimento Infrastrutture e Mobilità.
Mobilità sostenibile | Pendolari

Stazione di Merano, inaugurato il nuovo Infopoint altoadigemobilità

Aperto da tre giorni, il 24 febbraio è stato inaugurato il nuovo punto d’informazione presso la stazione dei treni di Merano.

24/02/2026, 16:00

È entrato in funzione il nuovo Infopoint altoadigemobilità, punto di raccordo per la mobilità della cittadinanza meranese, inaugurato nella mattinata di martedì 24 febbraio. Al centro della foto, scattata durante l'inaugurazione, la sindaca di Merano Katharina Zeller, il vicepresidente della Provincia Daniel Alfreider e il direttore generale di STA Joachim Dejaco. (Foto: USP/Ingo Dejaco)
Mobilità sostenibile | Pendolari

Riaperta la tratta Brunico-Fortezza: il treno torna a fischiare

Terminati i lavori, i viaggiatori possono tornare a spostarsi in treno lungo tutta la Val Pusteria.

27/01/2026, 13:25

Prima delle luci dell’alba, martedì 27 gennaio è partito nuovamente un treno pieno di pendolari diretto da Brunico a Fortezza. Nella foto, il treno arrivato alla stazione di Fortezza da Brunico alle 9.10. (Foto: USP/Tiberio Sorvillo)
Pendolari | Mobilità sostenibile

Val Pusteria, mattinata di test prima della riapertura

Su tutta la tratta, dalle 6 di mattina sono stati effettuati test sia con treni SAD sia con treni di Trenitalia. A bordo anche l’assessore Alfreider.

23/01/2026, 15:50

Mancano quattro giorni alla riapertura della tratta ferroviaria Brunico-Fortezza (che si terrà martedì 27 gennaio) e nella mattinata del 23 gennaio sono stati effettuati molteplici test sulla linea, a cui ha preso parte anche l’assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Daniel Alfreider (a sinistra nella foto), con il direttore del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità, Martin Vallazza. (Foto: USP/Greta Stuefer)
Pendolari

Circonvallazione nord-ovest di Merano, apertura prevista nel 2026

Lavori in corso a ritmi serrati. Alfreider: “Un’opera chiave per togliere traffico a Merano, migliorare i flussi e collegare meglio la Passiria”.

20/01/2026, 14:00

Si lavora alacremente alla costruzione della circonvallazione nord-ovest di Merano, affinché la galleria possa essere aperta al traffico nel tardo autunno del 2026. Nel dicembre 2025 è stato completato il rivestimento della galleria nel tratto compreso tra il portale di Monte San Zeno e la rotatoria sotterranea ed è stato applicato un primo strato di asfalto. (Foto: USP/Carron Bau)
Mobilità sostenibile | Pendolari

Val Pusteria, una settimana alla riapertura della ferrovia

Riapre martedì 27 gennaio la tratta Brunico-Fortezza. Rinnovati 27 chilometri di linea e risanate 13 stazioni. Collaborazione tra Provincia, RFI e Ministero delle Infrastrutture.

19/01/2026, 15:25

La ferrovia della Val Pusteria riapre martedì 27 gennaio 2026, dopo un’intensa fase di lavori di ammodernamento e manutenzione straordinaria, coordinati da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) in collaborazione con la Provincia autonoma di Bolzano e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. (Foto: USP/Dipartimento Infrastrutture e Mobilità)
Mobilità sostenibile | Pendolari

Val di Riga, progressi nei lavori e miglioramenti per il traffico

Martedì 23 dicembre eliminata la rotatoria Ladestatt. L'assessore provinciale Alfreider: “Abbiamo fatto tutto il possibile per dare un po' di respiro”.

22/12/2025, 14:20

L’assessore provinciale alla Mobilità, Daniel Alfreider, e l’amministratore delegato di RFI - Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, hanno effettuato a fine settembre un sopralluogo al cantiere della variante della Val di Riga. (Foto: USP/Ingo Dejaco)
Pendolari

L'Urban Pass Bolzano continuerà ad essere valido fino a maggio 2026

Anche nel 2026 saranno esentati i costi di pedaggio tra Bolzano Nord e Bolzano Sud per chi ne fa uso. Dal 1° giugno nuovo accordo fino al casello di Egna-Ora.

19/12/2025, 12:19

L'iniziativa “Urban Pass Bolzano”, lanciata con l'obiettivo di trasferire parte del traffico pendolare che attraversa la città di Bolzano sull'autostrada del Brennero, è stata prolungata e sarà estesa dal 1° giugno al casello Egna/Ora. (Foto: USP/Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima)
Mobilità sostenibile | Pendolari

Funivia del Renon: nuovo record battuto

Fino a ottobre compreso, la funivia del Renon ha registrato 1,073 milioni di passeggeri, con un aumento del 17,3 per cento rispetto all'anno precedente

11/12/2025, 14:40

Nella foto da sinistra Marco Stabile, responsabile settore rails & ropes di STA, l'assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider, Renate Mumelter e Günther Plattner del gruppo Priority e il direttore generale di STA Joachim Dejaco. (Foto: USP/Ingo Dejaco)

Contatti

Orari

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: ore 9:00 - 12:00
Giovedì: ore 8:30 - 13:00 e ore 14:00 - 17:30

Ultimo aggiornamento: Oggi