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Fermata ferroviaria San Giacomo, terminata la fase critica dei lavori

20/11/2025, 13:55

Sopralluogo del presidente Kompatscher e dell'assessore Alfreider con il sindaco di Laives e i vertici di STA, RFI e dell'Esercito.

La foto di gruppo davanti al cantiere: il direttore generale di STA Joachim Dejaco (primo a sinistra), il presidente della Comunità comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina Hansjörg Zelger (secondo a sinistra), la responsabile investimenti stazioni area nord della Direzione stazioni RFI Susanna Borelli (terza da sinistra), dietro il vicepresidente della Provincia Daniel Alfreider e il presidente Arno Kompatscher, Roger Hopfinger di Ferrovie dello Stato SpA (quarto da sinistra davanti), il sindaco di Laives (quinto da destra), ingegneri e rappresentanti delle ditte appaltatrici. (Foto: USP/Ingo Dejaco)
La foto di gruppo davanti al cantiere: il direttore generale di STA Joachim Dejaco (primo a sinistra), il presidente della Comunità comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina Hansjörg Zelger (secondo a sinistra), la responsabile investimenti stazioni area nord della Direzione stazioni RFI Susanna Borelli (terza da sinistra), dietro il vicepresidente della Provincia Daniel Alfreider e il presidente Arno Kompatscher, Roger Hopfinger di Ferrovie dello Stato SpA (quarto da sinistra davanti), il sindaco di Laives (quinto da destra), ingegneri e rappresentanti delle ditte appaltatrici. (Foto: USP/Ingo Dejaco)

BOLZANO (USP). Sono terminate le fasi più critiche del cantiere per la costruzione della nuova fermata ferroviaria di San Giacomo. Uno snodo con la triplice funzione di collegamento per la frazione di San Giacomo, per l’aeroporto e per la zona industriale di Bolzano.

Per l’occasione è stato organizzato un momento informativo per la cittadinanza con i vertici della Provincia autonoma di Bolzano, di STA-Strutture Trasporto Alto Adige SpA e del Comune di Laives, alla presenza delle autorità di RFI – Rete Ferroviaria Italiana e dell’Esercito.

Con la nuova fermata ferroviaria a Bolzano nascerà un importante nodo di mobilità che farà risparmiare tempo a pendolari e viaggiatori. Per esempio, chi arriva da sud e deve raggiungere la zona produttiva potrà risparmiare in media tra 15 e 20 minuti di viaggio, evitando il passaggio dal centro città. Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha sottolineato infatti che “è un’opera importante per tutta la conca di Bolzano e la Bassa Atesina. Un hub strategico per arrivare in zona industriale e una leva importante per promuovere la mobilità sostenibile, dal treno in bici e con i mezzi di trasporto pubblico. Sono convinto che tutto ciò sia possibile quando si collabora e per questo ringrazio tutti i partner, da RFI a Trenitalia, gli ingegneri e le maestranze, l’Esercito, i Comuni coinvolti e soprattutto i cittadini, i cui soldi è importante vengano investiti, come in questo caso, a favore di tutta la collettività”.

L’assessore provinciale alla Mobilità e alle Infrastrutture Daniel Alfreider ha rimarcato che “è stato importante l’avvicinarsi dei Giochi Olimpici per ottenere i fondi FSC con cui abbuiamo potuto velocizzare i lavori. Ma soprattutto – ha aggiunto – ribadisco che tutti i collaboratori, le imprese e i responsabili hanno lavorato mantenendo sempre aperto l’asse ferroviario del Brennero. Per questo il mio cuore tecnico batte ancora più forte.

Il cantiere è molto complesso, come ha sottolineato Joachim Dejaco, direttore generale di STA – Strutture Trasporto Alto Adige SpA, “per la presenza della falda acquifera e soprattutto del traffico ferroviario su una delle linee più importanti d’Europa dove i treni passano a 100 km/h. Quindi grandissima attenzione è rivolta alla sicurezza del cantiere e alla sicurezza ferroviaria”.

Sotto alla fermata è in fase di costruzione un sottopasso per mezzi pubblici e biciclette, che aprirà a giugno 2026, così come sono previste nuove fermate degli autobus. "Durante i lavori in via Einstein, il sottopasso sarà utilizzato anche dai mezzi del trasporto pubblico, in modo da garantire il miglior funzionamento possibile del servizio", ha specificato l'assessore Alfreider.

Il sindaco di Laives Giovanni Seppi ha inquadrato l’opera dal punto di vista degli abitanti limitrofi: “È un’opera importante per San Giacomo e un collegamento veloce per tutta la Bassa Atesina per arrivare in aeroporto e in zona industriale. Continuiamo a lavorare per rendere il trasporto pubblico e sostenibile molto più attrattivo”.

La fermata ferroviaria entrerà in esercizio nell’estate 2027.

Un futuro snodo della mobilità a Bolzano Sud

La fermata sarà completamente accessibile e verrà dotata di numerosi parcheggi per biciclette, nell'ottica di favorire una mobilità sempre più sostenibile. Una nuova pista ciclabile collegherà direttamente la fermata con la zona produttiva.

Secondo le previsioni degli uffici competenti, si stimano 183.000 passeggeri all’anno, di cui circa il 51% residenti, il 40% lavoratori della zona produttiva, il 6% provenienti da altri quartieri cittadini e il 3% diretti all’aeroporto. L'ottica è quindi quella di creare un nodo moderno, efficiente e orientato al futuro, che migliorerà i collegamenti e rafforzerà la sostenibilità dei trasporti a Bolzano.

usp/gm